"Certe cose non si possono spiegare, bisogna viverle! L'amore per un 4 zampe è una di queste!"

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Incidenti domestici, i pericoli in casa per il cane e il gatto

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Incidenti domestici anche per i nostri amici a 4 zampe

 

Possiamo prevenire gli incidenti domestici con piccole attenzioni e seguendo facili indicazioni per non incorrere in brutti episodi che possono far male ai nostri amati cani e gatti.

  • Attenzione ai fili elettrici in giro per casa, ancor di più se sono scoperti
  • Se lavate il pavimento o pulite i mobili, fate attenzione a non far circolare nella zona appena pulita i 4 zampe perchè ricordatevi che potrebbero leccarli e ingerire così il detersivo.
  • Attenzione a non far correre i 4 zampe su superfici scivolose
  • Detersivi, prodotti per l’igiene personale, cosmetici, medicinali sono da tenere chiusi e non a portata di zampa, dato che il loro ingerimento può provocare vomito, diarrea,disturbi allo stomaco.
  • Meglio tenere la tavoletta del WC chiusa per evitare che il vostro 4 zampe vada a bere l’acqua piena di batteri.
  • Tenete non a portata di zampa oggetti taglienti, piccoli elettrodomestici in funzione.
  • Evitate la vicinanza del 4 zampe ai fornelli accesi.
  • Il fumo passivo fa male anche ai nostri 4 zampe (i cani esposti al fumo passivo hanno il 60% di probabilità in più di contrarre il tumore ai polmoni; anche l’ingestione di sigarette può causare avvelenamenti; i gatti che vivono con fumatori hanno possibilità due volte superiori di sviluppare cancro alla bocca e linfomi maligni)
  • Non lasciate la spazzatura in giro per casa, il cane e il gatto potrebbero aprirla e ingerire cibo tossico o avanzi pericolosi (ossa di pollo ad esempio).
  • Evitate cibi tossici: ad esempio cacao, cipolla, patata, pomodoro, uva,avocado, sale, zucchero (cibi salati o zuccherati)
  • Molte piante sono tossiche per i nostri animali. Fate attenzione in giardino o in terrazzo che non ci siano queste piante riportate nell’articoloAttenzione alle piante e alle erbe tossiche per i cani
  • I 4 zampe hanno un olfatto più sviluppato del nostro, le profumazioni per la casa che utilizzate meglio che  siano non troppo intense. Hanno dimostrato che la diffusione di oli essenziali a base di camomilla e di lavanda ha proprietà calmanti, al contrario di quelli a base di rosmarino o menta.
  • La musica può anche piacere ai 4 zampe a patto che non sia troppo alta. Uno studio ha dimostrato cheIl reggae rilassa e rallegra l’umore del cane
  • Un occhio di riguardo anche all’aria condizionata: la temperatura ottimale per il cane è di 20 gradi. Importante controllare l’umidità in casa, che non dovrebbe essere eccessiva per permettere la termoregolazione.

Assicurazione

Come qualsiasi altro familiare possono causare volontariamente o involontariamente danni a cose o persone. Inoltre possono ammalarsi, essere coinvolti in un incidente, aver bisogno del medico o operazioni chirurgiche e necessitare di cure veterinarie. Stipulare un’assicurazione per animali domestici è quindi importante perché facilita l’accesso alle spese veterinarie. La copertura RC legata acani e gatti non copre unicamente i danni che possono causare a terze persone o loro proprieta’, ma anche la salute dell’animale

Fra le coperture disponibili gli amici a 4 zampe troviamo come riportato da Facile.it:

  • Tutela sanitaria per gli animali:rimborso delle spese sostenute per interventi chirurgici a cani e gatti, dovuti a infortunio, incidente o malattia
  • Tutela per danni arrecati a terzi: per danni causati dall’animale domestico a cose o persone
  • Consulenza e Tutela Legale: per avere un’adeguata consulenza legale e assistenza in caso di controversie

Il costo che proprietari di cani o gatti devono sostenere per assicurare il proprio amico a 4 zampe è sostanzialmente legato a due fattori: l’eta’ e la razza dell’animale. A definire il “rischio” sono tabelle che includono alcune razze.

Regole di Condominio

La legge dice che il condominio non può vietare la presenza di animali da compagnia.

Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.

Tuttavia dice anche che chi col comportamento del proprio animale danneggi o distrugga beni altrui può essere costretto all’allontanamento. E’ quindi fondamentale educare l’animale ad una condotta rispettosa degli spazi comuni e osservare le regole di civile e rispettosa convivenza nei confronti degli altri condomini.

Regole di convivenza condominiale

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  • L’animale non può essere lasciato libero nelle parti comuni del condominio, emanare cattivi odori o emettere in continuazione rumori molesti.
  • Il regolamento condominiale può limitare il numero di animali che possono avere accesso ad ogni abitazione.
  •  Gli accordi condominiali possono limitare l’accesso degli animali in zone comuni ben definite, purché ciò non violi, di fatto, il diritto sancito dalla legge.
  • Ovunque l’animale, in particolare i cani, possono incontrare altre persone, è necessario l’uso del guinzaglio e, all’occorrenza, della museruola.
  • Può essere fatto divieto di detenere un animale da compagnia in appartamento qualora l’animale questione produca rumori molesti di notte e di giorno. In questi casi, si tiene conto del principio di ‘normale tollerabilita’’ richiesto dalla pacifica convivenza condominiale.
  • Nel contratto d’affitto (natura privata), il locatario può inserire una clausola di divieto alla detenzione di animale da compagnia nel proprio appartamento, che una volta sottoscritto il contratto diventa vincolante.

 

a cura di Federica Ragni

 

 

 

 

 

Come lasciare il cane da solo a casa

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Come lasciare il cane da solo a casa

Non so se capita anche voi, ma quando devo lasciare da sola a casa Giada la mia cagnolina non è mai facile. Perchè lo faccio sempre con dispiacere, mi guarda con gli occhi dolci… mi segue mentre mi sto preparando per uscire, mi porta i suoi giochi, ecc. ed inevitabilmente mi sento in colpa.

Niente di più sbagliato, mai sentirsi in colpa e mostrare al cane che siete in torto lasciandolo da solo.

Sono comunque fortunata perchè Giada è tranquilla, non ha mai avuto reazioni esagerate da crisi di abbandono. Diciamo che il mio problema sui lunghi distacchi è riconquistarla al mio rientro, perchè si mostra offesa per qualche giorno. Ma questo è un altro discorso.

Veniamo al succo dell’articolo di oggi: per quanto possiamo portiamo sempre con noi il nostro amico a 4 zampe, ma a volte è inevitabile lasciarlo da solo a casa, soprattutto se non si ha la fortuna di poterlo portare con sè in ufficio.

Come possiamo abituare il cane a stare a casa da solo?

Conosco tanti amici che hanno il problema anche del breve distacco con pianti, abbaio prolungato, distruzione di oggetti e cuscini durante l’assenza dell’amico umano.

Ecco quindi qualche consiglio per limitare la sofferenza e il senso di solitudine del cane quando non ci siamo.

Ovviamente per lunghi periodi è sempre meglio organizzarsi con membri della famiglia o dog sitter che possono stare con il cane. Inoltre consiglio sempre, se il problema è grave, di rivolgersi ad un educatore cinofilo.

Prima di tutto è bene abituare il cane fin da piccolo al distacco, procedendo con piccole assenze per poi aumentarle. Ad esempio lasciatelo solo per 5 minuti, poi 10, poi mezzora. Fate attenzione, quando tornate da lui non mostrate troppo entusiasmo in modo che recepisca la vostra assenza come normalità. L’abitudine è importante. Cercate di uscire inizialmente sempre agli stessi orari e con le stesse modalità.  Poco prima di uscire, e qui lo ammetto sbaglio anche io, niente frasi tipo “ciao piccolino, torno preso” e via poi di tanti baci e carezze.. Se non diamo peso al nostro andare via, per lui sarà più facile il momento del distacco.

Niente giochini dati poco prima di uscire: stare lontani non deve farci sentire in colpa e lui non deve abbinare i due eventi. Va bene dare il gioco o lo snack in modo saltuario, ma mai come premio perchè deve rimanere da solo.

Se avete un trasportino o un kennel abituatelo fin da piccolo a viverlo con serenit , magari mettendo dentro un suo gioco, la ciotola… Chiudete la porticina e lasciatelo dentro per qualche minuto sempre facendovi vedere e gradualmente arrivate ad un’ora. Se dovesse agitarsi o abbaiare il metodo giusto è quello di ignorarlo ed aprite la porta solo quando sarà calmo e tranquillo. Abituarlo al trasportino è importante anche nel caso di viaggi e vacanze, in modo che non abbia problemi ad entrarci con tranquillità e piacere.

Ci sono ancora dubbi sulla questione della percezione del tempo da parte dei cani. Comunemente si sa che vive sempre l’attimo presente e quindi non è in grado di capire il passare del tempo. Sappiamo però che il tempo per loro è scandito da abitudini, da fenomeni esterni (luce, rumori) da fenomeni interni (fame, pipì, noia). A ciò si è aggiunto lo studio dell’esperta cinofila americana Alexandra Horowitz: i cani annusano il tempo, quindi un odore forte vuol dire nuovo (= meno tempo) mentre un odore più debole vuol dire più vecchio (= più tempo). Se quindi lasciamo un nostro indumento al cane e stiamo via per molto tempo, potr misurare la lontananza da noi attraverso l’affievolirsi dell’odore presente nell’indumento stesso.

Questi sono semplici consigli, ma ribadisco che, se notate comportamento esageratamente ansioso nel vostro cane, è meglio rivolgersi ad un esperto (educatore cinofilo, veterinario comportamentalista).

a cura di Federica Ragni

 

Halloween con il cane e il gatto: 7 regole per proteggerli da pericoli e paure

Halloween con il cane e il gatto:

7 regole per proteggerli da pericoli e paure

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Tanti di noi questa sera decideranno di portare con sè il cane durante la festa di Halloween. Ricordiamo però che per i nostri amici a 4 zampe potrebbe non essere un gran divertimento. Quindi cerchiamo di rispettare alcune regole fondamentali per preservare i nostri cani e gatti da incidenti e dalla paura.

  1. Dolcetto o scherzetto: I dolciumi sono tossici in particolare il cioccolato! quindi niente strappi alla dieta.
  2. Zucche: Zucche decorate, illuminate da paurose candele…quindi attenzione che il 4 zampe non si bruci. Inoltre meglio che il cane o il gatto non ingerisca la zucca, non è tossica… ma è difficile da digerire.
  3. Cavi elettrici: Attenzione ai cavi, evitate che il cane o il gatto inciampi o mordicchi le prese e i fili.
  4. Costumi: Consigliamo sempre di non vestire il proprio amico/a a 4 zampe, ma se il desiderate farlo, ricordatevi che il cagnolino sopporterà il vestito se è già abituato a portare cappottini. Il costume non deve essere pesante, stretto o farlo sentire a disagio. Assolutamente vietato dipingere il pelo!
  5. Medaglietta: non uscite di casa senza la medaglietta identificativa al collare del vostro cane. Nella confusione un cane potrebbe perdersi.
  6. Paura: potrebbe aver paura di tutte le persone vestite in maniera mostruosa, quindi meglio preservarlo tenendolo lontano dai grandi assembramenti di folla, dato che potrebbe spaventarsi o essere calpestato.
  7. Gatti neri: purtroppo ci sono persone pazze e cattive, durante le feste di halloween si registrano tanti rapimenti di gatti neri. Attenzione quindi a tenere vicino a voi ed in casa il gatto.

Igiene orale del cane e del gatto

L’igiene orale dei 4 zampe è importante come quella di noi umani

E’ bene abituare fin da cuccioli i nostri amici alla pulizia dei denti e far controllare la bocca dal proprio veterinario per attuare azioni preventive e quindi evitare cure ed interventi più pesanti. Si parla spesso di detartrasi necessaria, noi abbiamo intervistato il veterinario Dr. Giovanni Diquattro che, in questo video, riassume l’importanza dell’igiene orale e quali rischi si corrono se viene trascurata.

Si parte dall’alitosi per poi spesso arrivare a pericolo di infezioni. Per questo è sempre meglio tenere sotto controllo l’igiene orale dei nostri 4 zampe, cercando di stabilire un controllo periodico con il nostro veterinario di fiducia, magari programmando, se necessaria una detartrasi.

 

Come ottenere un permesso retribuito per curare il cane

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Posso prendere un permesso al lavoro per curare il mio amico a 4 zampe?

Qualche giorno fa è accaduto a Roma che una dipendente ha ottenuto 2 giorni di permesso retribuito per assistere il proprio cane che aveva subito un intervento.

Inizialmente la donna ha ricevuto un NO alla richiesta di permesso. Per questo si è rivolta all’ufficio legale della LAV e così, una volta ricevuto anche il certificato del veterinario, è riuscita ad ottenere il permesso.

Infatti «la non cura di un animale di proprietà integra, secondo la Cassazione, il reato di maltrattamento degli animali previsto dal Codice penale all’art. 544-ter. Non solo. Vige il reato di abbandono di animale, come previsto dalla prima parte dell’articolo 727 del Codice penale», spiega una nota della Lav. «È evidente, quindi, che non poter prestare, far prestare da un medico veterinario cure o accertamenti indifferibili all’animale, come in questo caso, rappresentava chiaramente un grave motivo personale e di famiglia, visto che la signora vive da sola e non aveva alternative per il trasporto e la necessaria assistenza al cane». Le sentenze di Cassazione citate sono la n. 21805 del 18/4/2007, III sez. penale e la n. 5979 del 13/12/2012, III sez. penale. [da il sole 24 ore]

Quindi se ci troviamo davanti ad un’urgenza legata alla cura del nostro animale, con le certificazioni veterinarie possiamo ottenere un permesso retribuito.

Ricordiamo sempre che i permessi sono un diritto e come ha scritto nel sito della LAV Gianluca Felicetti (Presidente della LAV): “Stiamo parlando di un altro significativo passo in avanti, che prende atto di come gli animali non tenuti a fini di lucro o di produzione sono a tutti gli effetti componenti della famiglia. È un altro passo verso un’organica riforma del Codice Civile, che speriamo il prossimo Governo e il prossimo Parlamento avranno il coraggio di fare, approvando la nostra proposta di Legge ferma dal 2008″

 a cura di Federica Ragni

 

Cani e gatti nati sotto il segno della Bilancia

Avete un cane o un gatto nato nel segno zodiacale della Bilancia?

 

Ecco quale sarà il suo carattere!

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Profilo del cane Bilancia

Tranquillo a volte un pò titubante, ma se si trova a suo agio è capace di scatenarsi! Lo potrete vedere all’improvviso correre come un matto o scavare buche!

Se volte che vi ascolti, dovete motivarlo perchè ha la tendenza a prendere il comando e a vivere il rapporto con voi in maniera estremamente paritaria. Vuole dividere tutto con voi: letto, cuccia… esiste solo il concetto “ciò che mio lo puoi usare anche tu, ciò che tuo è mio“.

E’ tenero, affettuoso, delicato e discreto. Ama le comodità. La femmina inizialmente appare un pò paurosa e diffidente… insomma è una donna da conquistare! E’ un cane esigente che necessita di molte attenzioni ed affetto.

E’ socievole con gli altri cani, ma molto geloso dei propri spazi. A volte è distratto, sembra quasi che si dimentichi dove ad esempio ha lasciato il suo gioco preferito. Si annoia facilmente e va spesso stimolato. E’ il compagno ideale per i bambini.

E’ golosissimo, quindi attenzione perchè tende ad ingrassare.

Il partner umano ideale per lui è il leone! Si trova bene anche con Gemelli e Acquario.

Gatto della Bilancia

Molto affascinante, affettuoso e socievole.

E’ nello zodiaco il gatto più vanitoso, ma anche elegante e con un gran bel portamento. Attento all’igiene, lo vedrete spesso pulirsi per curare il suo aspetto.

E’ capaci di grande affetto e pretende lo stesso dal proprio amico umano, che cercherà di affascinare in tutti i modi, attirando costantemente la sua attenzione.

Molto permaloso se viene sgridato si offende e ci rimane malissimo!

E’ abitudinario, ma si adatta bene alle nuove situazioni, case e viaggi.

Il suo umano preferito? uno come lui: Bilancia.

a cura di Federica Ragni

 

Il cane soffre di stress post vacanza

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Giada in vacanza e post vacanza

Anche il cane può soffrire di stress post vacanza! Settembre è, per la maggior parte di noi, la fine delle vacanze. Abbiamo la nostalgia dei giorni trascorsi al mare, in montagna o al lago… e, diciamolo, non abbiamo voglia di ritornare a lavorare! Ma il rientro dalle vacanze triste non coinvolge solo noi, ma anche i nostri amici cani che sono stati in vacanza con noi. Anche per loro è stato divertimento e riposo. Ci avevano tutti per loro, tante attenzioni, passeggiate più lunghe, avventure insieme, riposini pomeridiani condivisi, sveglia più tardi, ecc. E adesso bisogna riabituarsi alla routine quotidiana imposta dal tran tran della nostra vita.

E’ importante quindi fare attenzione a far riabituare il cane alla vita di tutti i giorni.

Ad esempio il vostro 4 zampe potrà risultare serio, stanco e depresso.. ma non preoccupatevi è tutto nella norma, dato che i ritmi erano più intensi in vacanza, faceva più attività (magari bagni al mare, corse, ecc) quindi lasciategli il tempo per recuperare le forze, un pò di tranquillità per riabituarsi alla città.

Dovete inoltre gestire il distacco dal cane in maniera graduale. Il tempo che passavate insieme era tanto, e adesso dovete riabituarlo a stare da solo a poco a poco, magari lasciandolo solo per brevi periodi. Infatti anche un cane che solitamente sta da solo senza problemi, dopo tanto tempo trascorso insieme in vacanza, ha bisogno di un piccolo aiuto a riprendere questa abitudine. Inoltre meglio non esagerare con i saluti prima di uscire, potrebbe fraintendere e rimanere deluso nel vedervi andar via.

Durante l’estate, se a causa del caldo ha mangiato meno, recuperate con un pochino di pappa più del solito, ma senza esagerare…in modo da prepararsi ad affrontare i primi freddi..

Questi possono essere segnali di stress da rientro che può manifestare il cane:

iperattaccamento a noi, disturbi gastrointestinali, mordicchiare oggetti, scavare buche, leccarsi le zampe con insistenza. In particolare se sono comportamenti che non ha solitamente non sgridate il cane, ma premiare i comportamenti di calma positivi. Se dovessero persistere questi segnai, in caso di disturbi fisici (intestinali, assenza di fame, dermatiti, ecc) contattate il vostro veterinario, per i disturbi comportamentali persistenti contattate l’educatore cinofilo.

a cura di Federica Ragni

 

Intervista a Zarlot, cinofilia da soccorso

Zarlot

ZARLOT cinofilia da soccorso

Il centro addestramento cinofilo Zarlot è un’associazione O.N.L.U.S., nata a Ravenna nel 2003, finalizzata all’addestramento del cane nella ricerca di superficie. Opera in ottemperanza dell’ordinanza del ministro Sirchia datata 9 Settembre 2003, mette a disposizione la propria esperienza per aiutare ad affrontare i problemi derivanti da una mal gestione del proprio cane.

Abbiamo avuto il piacere di averli ospiti all’ Aperidog di portamiconte in spiaggia da Overbeach (Casalborsetti). Abbiamo conosciuto alcuni dei loro cani di utilità cinofila, ad esempio il fantastico Red.

aperidogcasalborsetti

Red è un bloodhound, cane con un fiuto eccezionale possiede 4 miliardi di recettori olfattivi!!

L’associazione Zarlot propone tantissime attività (Pet therapy, ricerca in superficie e sotto macerie, addestramento, educazione cinofila) che potete scoprire cliccando QUI

Uno degli argomenti che ci ha colpito parlando con Fabio Amati, uno dei responsabili dell’associazione, è l’antropomorfismo canino, secondo questo concetto l’amore che nutriamo nei confronti dei nostri cani ci può portare ad attribuire caratteristiche e qualità umane a determinati loro comportamenti. Questo può generare tra le due specie malintesi comunicativi e potenziali problemi comportamentali.

“Nei saluti, ad esempio, gli umani si avvicinano frontalmente, instaurando subito un contatto visivo e tendendo le mani in avanti, interazione che invece, da parte canina, è interpretata come segnale di sfida, specialmente se ricevuta da un estraneo”.
Antropomorfismo canino. Il linguaggio.

Tanti rischi di umanizzazione possono essere presenti in tanti nostri comportamenti con il nostro amico in casa.

“Quando, ad esempio, scopriamo un misfatto e lui rimane in un angolo, fermo, con il corpo abbassato, le orecchie indietro e lo sguardo dal basso verso l’alto, lo interpretiamo come un atteggiamento colpevole e dispiaciuto, ma in realtà sta semplicemente premonendo la nostra arrabbiatura, che abbiamo anticipatamente comunicato rilasciando un’infinita quantità di feromoni di allarme e mimiche, oltre che vocalizzazioni di rabbia.

Quando, invece, condividiamo il nostro letto o diamo del cibo dalla tavola mentre mangiamo, il nostro gesto non sarà interpretato dal cane come un segno di affetto e condivisione amorevole, ma piuttosto come un innalzamento del suo livello gerarchico, poiché gli è concesso di dividere la tana e il pasto con il leader.

Allo stesso modo il suo tentativo di mettere le zampe sulle nostre spalle, non è fatto con l’intento di “abbracciarci”, in segno di saluto affettuoso, ma piuttosto di prevaricare su di noi, imponendoci un gesto di dominanza”.Zarlot

Altra importante attività svolta da Zarlot è la Pet therapy: un percorso formativo attraverso differenti tecniche e livelli di addestramento, fino al raggiungimento di otto unita cinofile, tre delle quali sono diventate pronte all’utilizzo in progetti riabilitativi e di sostegno alle persone con disabilità.

L’associazione svolge attività di Pet Therapy dal 2005 nelle strutture sanitarie esistenti sul territorio. QUI tutte le informazioni

Ringraziamo l’Associazione Zarlot per la disponibilità dimostrata e per tutto il valido lavoro che attua in ambito cinofilo!

a cura di Federica Ragni

 

Vacanza con il cane in Croazia

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Una delle mete turistiche migliori dove andare in vacanza con il cane? La Croazia.

La Croazia è dogfriendly. Sono tantissime le spiagge alcune attrezzate con docce e parasole per i nostri amici cani, ma soprattutto spiagge libere, infinite baie e baiette appartate che sono un paradiso per noi e i nostri amici cani!

Tutte le spiagge sono state inserite su dogtourist così come gli hotel, i campeggi, gli appartamenti che accettano animali. In modo da avere una guida a portata di mano con indicazioni su come trovarle in base alle necessità.

Qui vi diamo un assaggio di alcune spiagge in cui potete andare con il cane senza problemi:

Baska sull’Isola di Krk. Sempre in questa isola ci sono spiagge per cani presso l’Hotel Koralj (a 50 m dalla spiaggia dell’albergo c’è la spiaggia Redgara). A Njivice la spiaggia Kijac, che  è una piccola spiaggia circondata da  una pineta. Mala Krasa a Punat.

Nell’Isola Cres presso il Campeggio Slatina c’è un’intera area attrezzata con corsi di addestramento e spiaggia per cani; presso l’Aci Marina c’è una bella spiaggia dog-friendly e i cani sono ammessi in spiaggia anche a Gavza.

Crikvenica ha allestito una bella spiaggia, Podvorska, per cani vicino al frangiflutti, con protezioni contro il sole, acqua potabile e docce. E’ presente anche un bar per cani, il Monty’s Dog Beach Bar.

Sull’Isola Vis suggeriamo la spiaggia Vartalac. Mentre sull’Isola di Lussino varie spiagge, 8 per essere precisi in particolare nel tratto di costa che va da Veli Zal a Lanterna.

Lovran sulla Riviera di Opatija l’area costiera lungo la Passeggiata Lungomare che porta a Ika è aperta ai cani.

A Medulin vicino a Pola troviamo un’altra spiaggia con cani ammessi nel campeggio presso la spiaggia principale, vicino all’Hotel Hilde.

Sull’Isola Murter in Dalmazia i cani sono ammessi sulla spiaggia di Jezera.

A Rovinj i cani sono ammessi nella parte più bella della città il Parco di Punta Corrente, nella baia Kuvi, presso il campeggio Polari e il Villaggio Villas Rubin.

A Porec si trova un’ottima spiaggia per cani, vicina al campeggio naturista con un piccolo giardino per loro.

A Spalato oltre a Kvadar nell’area di Znjan, i cani sono benvenuti sulla spiaggia Kasuni.

Duilovo spiaggia per cani.vicino al paese di Pasdigrad, di ciottolini, con parcheggio, parasoli e docce, cabine per il cambio

La spiaggia Stobrec vicina a bar, ristoranti.

Duboka a Lozice, sull’Isola Vir. Ma attrezzatevi perchè è completamente senza ombra.

La spiaggia Nugal vicino a Tucepi, una spiaggia naturista con cani ammessi.

Vicino a Dubrovnik si trova la bella spiaggia naturista di Mlini, la spiaggia è cementata con entrata in mare sabbiosa.

Nell’area si Zablace ci sono 2 spiagge vicine al Villaggio Solaris.

Riviera di Makarska accoglie i cani con 3 piccole spiagge  nella baia di Stomarica (Brela).

Galeb di Duce, Riviera di Omis. Una splendida spiaggia di sabbia vicino al campeggio Galeb di Omis.

Spiaggia Zlatni Rat, e piaggia Cempresa di Bol sull’Isola Brac.

Spiaggia Simuni, a Simuni sull’isola Pag, con ciottoli, ombra, ristoranti.

Spiaggia Mel a Kampor, Isola Rab. E’ una spiaggia con sabbia finissima!

Spiaggia Lucina, a Pasman, sull’Isola Pasman. Spiaggia con sabbia e una comoda terrazza.

Ricordate sempre di portare tutto l’occorrente per il mare non solo per voi ma anche per il vostro amico cane: spazzola, telo, ciotola, acqua, cibo, parasole/ombrellone, crema protettiva per zampe e orecchie (i base all’esigenza ed alla razza del vostro cane).

fonte: croazia.ch

foto: veraclasse.it

a cura di Federica Ragni

Intervista a Sara Giada Gerini – Il rapporto con la sua cagnolina Athena

Intervista - SaraGiadaGerini

Intervista a Sara Giada Gerini e alla sua Athena

Intervista a Sara Giada Gerini per parlare della relazione con la sua cagnolina, Athena, un rapporto d’amore che l’ha aiutata a crescere tra le difficoltà della vita.
Sara Giada Gerini sportiva, influencer con più di 160mila fan sulla sua fanpage di Facebook, bellissima donna grintosa, è la portavoce e fondatrice di #FacciamociSentire, campagna che sostiene la possibilità di poter visionare i vari programmi tv con i sottotitoli 24/24, utile a tutte le persone sorde.

Ciao Sara Giada siamo felici di avere te e Athena nel nostro Blog di portamiconte per un’intervista per parlare di te e del tuo amore per la tua amica Athena e i cani in generale. Pensiamo che sia sempre utile sensibilizzare la società all’amore per gli animali per dire NO all’Abbandono.

Federica – Abbiamo visto su facebook alcune foto con la tua cagnolina, come vi siete conosciute, ci parli un pò di lei e della vostra relazione? Immagino sia stata importante nel tuo percorso, nel tuo rapporto con la sordita’

Sara Giada Gerini – Athena è una parte di me, della mia storia. E’ con me da quando aveva 1 mese…l’ho seguita, in tutto il suo percorso di crescita. Insomma accudita come se fosse una “figlioletta“. Sempre con me a condividere gioie, come una corsa in spiaggia e dolori, come quando tornavo a casa da un lavoro sempre più frustrante . Poi questa campagna, un impegno forte che mi ha costretto a portarla dai miei. È una cagnolina buona, educata ed intelligente.Forse il ns attaccamento è la nostra sintonia . Per me lei è tanto; imperdibile amica con una carica vitale che riesce a regalarmi sorrisi anche nei momenti bui. Un amore incondizionato, il suo, e da quando è stata avvelenata è diventata un pò più aggressiva con tutti gli sconosciuti, più protettiva verso se stessa e nei miei confronti..

IntervistaSaraGiadaGeriniFacciamocisentire

Federica – Aldilà dei benefici terapeutici, pensi che la presenza di un cane o gatto incida nella formazione della personalita’ delle persone?

Sara Giada Gerini – La vicinanza di un cane, senza umanizzazioni esagerate, è spesso l’alternativa a quella di persone egoiste e interessate. Ti dà tanto e chiede poco in cambio.

Federica – Cosa ne pensi degli hearing dogs? (cani che, a seconda del suono che gli è stato insegnato a riconoscere, avvisano l’amico umano con un tocco, e dopo aver attirato la sua attenzione lo accompagnano alla sorgente del suono ad esempio in situazioni tipo il cellulare che squilla in un altra stanza, qualcuno che bussa alla porta).

Sara Giada Gerini Gli hearing dogs sono sicuramente utili. I cani hanno un’empatia straordinaria. Per quanto mi riguarda Athena ha capito da sola che non sento e mi chiama con le zampe, o abbaia di fronte a me e cerca il contatto fisico. Io non le ho insegnato questi piccoli accorgimenti …ha fatto tutto da sola.

Federica – Come procede la tua campagna #FacciamociSentire?

Sara Giada Gerini – La campagna è diventata virale e sta avendo successo, ma l’importante è raggiungere l’obiettivo. Una campagna di civilta’
che promuove il diritto di accesso a tutti i programmi tv, teatri, aeroporti, ecc… e contesti sociali con la presenza di sottotitoli. Noi sordi vogliamo avere gli stessi diritti degli altri nell’accesso alla comunicazione televisiva, una campagna di sensibilizzazione e di civilta’. Bisogna abbattere il muro che divide i sordi dal resto della società.

 

Ora una domanda ad Athena per sensibilizzare la societa’ verso il mondo dei cani e contro il terribile fenomeno dell’abbandono. Athena un tuo slogan per dire NO all’abbandono?

Athena – Se mi lasci non vale e (dei due) sei tu l’animale.

Amici non ci resta che salutare Sara Giada e Athena e seguire la storia della battaglia di Sara su Facebook #FacciamociSentire mettendo “mi piace” alla pagina Sara Giada Gerini

Grazie per la tua disponibilità un bacio a te alla tua dolce Athena

a cura di Federica Ragni

foto: Sara Giada Gerini e Athena