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Portare il cane in aereo con Volotea prenotazione complicata

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“Porti il tuo animale domestico sempre con te? Con il servizio di animali domestici a bordo, potrai portarlo con te ovunque tu vada” così si legge in uno dei link di Volotea, compagnia aerea spagnola che consente di portare con sè il proprio cane o gatto.

Ci ha contattato per avere ulteriori informazioni una viaggiatrice che si è trovata in gravi difficoltà al momento della prenotazione.

Vi raccontiamo la vicenda:

C.M. decide di prenotare un volo per tre persone per la Sardegna (tratta A/R Bologna-Olbia). Felice per il prezzo ottimo, ma soprattutto perchè poteva portare con sè i suoi due cani di piccola taglia in base al regolamento dedicato al trasporto di animali da compagnia che riportiamo qui per intero:

  • Puoi portare a bordo un gatto o un cane (non sono ammessi altri animali).
  • L’animale dovrà viaggiare in una gabbia omologata per animali dalle dimensioni massime di 50 x 40 x 20 cm.
  • Il peso massimo dell’animale domestico dovrà essere di 8 kg, compresa gabbia e accessori.
  • L’animale deve vere almeno 8 settimane di età per poter viaggiare.
  • Dovrai portare con te la documentazione dell’animale necessaria per il trasporto (documento d’identità e certificato sanitario).
  • È ammesso un solo animale a passeggero per un massimo di 2 animali sullo stesso volo. Consulta la disponibilità di posti.
  • Consulta il costo del servizio di trasporto animali domestici sul tariffario.
  • Assicurati di rispettare tutti i requisiti necessari, leggendo attentamente le Condizioni di trasporto di animali domestici.

Certa di esere nel giusto, in relazione a tutte le specifiche di viaggio sopra riportate, C.M. prenota il biglietto. Sceglie i posti che preferisce (quelli davanti), ma al momento di aggiungere i due cagnolini, il sistema di prenotazione on line non le dà la possibilità di inserirli. A quel punto decide di contattare Volotea, ma dopo svariati vani tentativi, si trova costretta a chiamare il numero a pagamento messo a disposizione. Ciò che le viene detto, come giustificazione alla mancata prenotazione, è che i cagnolini devono stare con 2 proprietari diversi e in trasportini diversi (fin qui tutto nella norma). C.M. potrebbe però metterli nello stesso trasportino, in quanto insieme non arrivano a pesare 8kg. Ma ecco la stranezza che le viene detta “può metterli nello stesso trasportino, solo se i due cagnolini hanno la stessa madre”.

C.M., come del resto noi, è rimasta stupita e tra l’altro non è poi così scontato poter risalire alla madre del proprio cane ..

Cosa può fare quindi C.M.?

Deve rinunciare ai suoi biglietti e tentare di avere il rimborso? il rimborso sarà totale? fare nuovi biglietti che ora costano di più?

La compagnia non dà risposte comprensive al riguardo.

Diamo, ovviamente, a Volotea diritto di replica e, se vorrà, potrà spiegarci meglio questa situazione. Comunque invitiamo la compagnia a specificare meglio il regolamento sul trasporto di animali domestici che troviamo nel loro sito, in modo da evitare spiacevoli situazioni.

Vacanze con il cane? ecco quali paesi è meglio evitare

Vacanza con il cane? ecco quali paesi è meglio evitare

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Vacanza con il cane? Se state pensando di andare all’estero tenete conto dei consigli che Mary Beth Miller, un’infermiera veterinaria texana, amante dei viaggi e dei cani. Mary Beth ha steso un piccolo vademecum per chi viaggia all’estero con il cane in cui ci sono 28 nazioni nelle quali, viaggiare con un cane, può essere pericoloso.

Riportiamo qui i suoi appunti:

Inghilterra. Dal 1997 sono bandite le seguenti razze: American Pitbull Terrier, Dogo Argentino, Fila Brasileiro (Brazilian Mastiff) e Tosa Inu. I cani devono avere fatto il vaccino antirabbica. Museruola e guinzaglio sono d’obbligo sulla pubblica via.

Svizzera. Sono bandite 5 razze: American Staffordshire Terrier, English Bull Terrier, Staffordshire Bull Terrier, American Pitbull Terrier e il Bandog.

Portogallo. Sono bandite 7 razze: Staffordshire Bull Terrier, American Staffordshire Terrier, Rottweiler, Dogo Argentino, Fila Brasileiro (Brazilian Mastiff), Tosa Inu e Pitbull.

Spagna. Per 9 razze, tra cui il Rottweiler, chiede un certificato legale che non abbiano mai morsicato. Germania. Sono bandite 4 razze: American Pitbull Terrier, American Staffordshire Terrier, Staffordshire Bull Terrier e English Bull Terrier.

Francia. Ha bandito 8 razze di molossi, compreso il Rottweiler.

Russia, Bielorussia e Ucraina: si arriva a 80 razze per cui occorre la maggiore età, la patente e sì, insomma non proprio la mèta giusta.

In Danimarca si arriva a 12 razze bandite.

Stati Uniti. Nessuna restrizione di razza.

Canada. Nessuna restrizione di razza, tranne il Pitbull in Ontario

Australia: banditi Dogo Argentino, Dogo Canario, Fila Brasileiro, Pitbull Terrier e Tosa Inu.

Bermuda. 22 razze bandite tra cui Rottweiler, cane Corso e Alano.

Ecuador: banditi Rottweiler e Pittbull.

Israele: 8 razze bandite, tra cui il Rottweiler.

Il nostro pensiero è ovviamente che le razze qui elencate non è detto che siano per forza aggressive, conosciamo Rottweiler dolcissimi ad esempio. Troviamo ingiuste tutte queste restrizioni! Riportiamo l’elenco perchè meglio stare attenti e non avere sorprese e magari ritrovarsi a dover tornare indietro con il proprio amico.

fonte: ilgiornale.it

a cura di Federica Ragni

Vacanza con il cane e il gatto – informazioni di viaggio!

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Portare il nostro migliore amico a 4 zampe in vacanza non è solo possibile ma anche divertente!

Ecco alcuni utili consigli e accorgimenti per godersi al meglio la vostra vacanza con il cane e il gatto!

Prima di tutto è necessario cercare la struttura ricettiva adatta che possa accogliere al meglio il vostro peloso e,a tal proposito, può sicuramente risultare utile l’applicazione gratuita dogtourist.

E’ importante evitare viaggi troppo lunghi a meno che non si viaggi in auto, cosi da permettere al tuo cane di fare delle soste per sgranchirsi e per i suoi bisogni.

Come viaggiare con il nostro 4 zampe? Quale mezzo scegliere?

Viaggiare in treno

I cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito trasportino di dimensioni non superiori ai 70x30x50 cm), sono ammessi gratuitamente nella prima e seconda classe e su tutte le categorie dei treni. I cani di qualsiasi taglia possono viaggiare, previo pagamento del biglietto, muniti di guinzaglio e museruola. Consigliamo una mutandina igienica onda evitare spiacevoli incovenienti, soprattutto per viaggi superiori alle 4 ore. E’ consentito portare un solo animale per persona.

Viaggiare in aereo

Per prima cosa scieglere una compagnia che accetti il trasporto di animali (in questo link tutte le compagnie aeree che accettano animali). In cabina l’animale deve viaggiare dentro il trasportino adeguato, entro cui deve riuscire a muoversi agevolmente. Il fondo del trasportino deve essere impermeabile. Non ammesso farlo uscire dal trasportino durante il viaggio. Il peso del trasportino comprensivo di animale non deve superare i 10 kg e le dimensioni devono essere 46x25x31 cm. Possono viaggiare due animali nello stesso trasportino purchè rispettino le condizione suddette.

I cani superiori ai 10 kg possono viaggiare in stiva.

 

Come viaggiare in nave

E’ possibile viaggiare con cani e gatti su traghetti, ma con particolari attenzioni. Per essere ammessi a bordo, è richiesto oltre al pagamento di un biglietto ridotto per il trasporto degli animali domestici, il rispetto delle normative igienico sanitarie in vigore. In alcuni casi per animali di piccola taglia è possibile l’uso di una gabbietta e la permanenza in cabina.Prezzi, documentazione richiesta e sistemazione degli amici a quattro zampe durante il viaggio variano notevolmente da società a società e dal Paese d’imbarco e destinazione motivo per cui si consiglia vivamente di contattare la compagnia prima di organizzare la propria vacanza.

In generale per farli passeggiare con voi sul ponte esterno, o se consentito nelle aree     comuni, è necessario l’uso del guinzaglio e  della museruola.

Ricordate sempre il libretto sanitario del vostro ammico a 4 zampe! Paletta e sacchetti igienici, e cibo, acqua e……. E TANTO AMORE!!!!

a cura di Francesca Di Donna

Passaporto per il cane: cosa serve

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Siete pronti per partire per una vacanza con il cane? Se andate all’Estero avete bisogno del passaporto per il cane.

Per ottenere il Passaporto per il cane, devono essere identificati ed iscritti  nell’Anagrafe degli Animali da Affezione. L’iscrizione la puoi effettuare presso tutti i Veterinari libero professionisti accreditati o presso il Dipartimento Veterinario della ASL.

Il Dipartimento Veterinario della ASL verifica la leggibilità del microchip o del tatuaggio, predispone il Passaporto e registra in AAA il numero e la data di rilascio.

Poiché la RABBIA è ancora presente in molti Paesi esteri, la vaccinazione antirabbica è il requisito necessario ed indispensabile per rendere il Passaporto per il cane valido per l’espatrio. La vaccinazione antirabbica va richiesta al proprio veterinario di fiducia, che provvederà a registrarla in AAA e sul Passaporto se già in possesso del proprietario. Se il Passaporto viene richiesto successivamente, la vaccinazione già eseguita ed in corso di validità, verrà registrata sul documento dal veterinario ufficiale dell’ASL.

Il Passaporto per il cane è considerato valido per l’espatrio trascorsi 21 giorni dalla data della prima inoculazione del vaccino e rimane valido se, la vaccinazione viene ripetuta successivamente entro la scadenza indicata dal veterinario.

Se si lascia scadere la vaccinazione, per usare il Passaporto bisognerà attendere nuovamente che trascorrano 21 giorni dopo una nuova antirabbica.

Stati in cui è necessario il passaporto per il cane:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (compresa Groenlandia e Isole Faeroer), Estonia, Finlandia*, Francia (comprese Guyana Francese, Guadalupa, Martinica e Reunion), Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo (compreso il territorio continentale le isole Azzorre e le isole di Madeira), Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (compreso il territorio continentale le isole Baleari, le isole Canarie, Ceuta e Melilla), Svezia, Ungheria

*Finlandia

E’ necessario il trattamento preventivo, con un medicinale autorizzato contenente praziquantel, contro la tenia (Echinococcus), che deve essere effettuato nei 30 giorni antecedenti al suo arrivo.

Tale trattamento non è necessario per gli animali di età inferiore a tre mesi e per quelli introdotti direttamente dalla Svezia, Norvegia (eccetto Svalbard), Regno Unito o Irlanda, o e l’animale rientra in Finlandia entro le 24 ore.

In base al Regolamento della Unione Europea si prevede un massimo di cinque animali da compagnia di movimento non commerciale, altrimenti, se ci sono più animali, è necessario il Passaporto Europeo insieme al certificato rilasciato dal Servizio Veterinario dell’Ausl. Non è più necessaria l’antirabbica per i  introdotti in Sardegna. Per introdurre i cani in Giappone è necessario che il cucciolo abbia almeno quattro mesi. Per importare cani e gatti in Israele si devono seguire particolari norme. I cani spostati dall’Italia alla Repubblica del Sud Africa devono essere testati per alcune patologie speciali.